Gaddi Marco

Abbiamo intervistato Marco Gaddi, autore de Lo scacco del Barbiere

Marco Gaddi fa parte della rosa di scrittori pubblicati da Ananke Lab e, a oggi, il più letto di Yeerida!
Abbiamo dunque deciso di intervistarlo per approfondire qualcosina circa il suo essere e il suo scrivere.

Potresti raccontarci (brevemente) come hai deciso di scrivere/diventare scrittore?Marco Gaddi

Mi è sempre piaciuto scrivere. Fin da bambino. Poesie e racconti prevalentemente. All’Università per un paio d’anni io e un paio di altri amici tenemmo un programma comico radiofonico su RadioFlash qui a Torino intitolato Purtroppo è così. Gran parte dei testi li scrivevo io. Poi l’Università mi portò lontano dalla scrittura. Mi dedicai più agli articoli scientifici. Nel 1994 ebbi l’ispirazione per questo racconto, lo Scacco del Barbiere: raccogliere la sfida di coniugare qualcosa che veniva dall’apparente mondo della Scienza(La logica di un paradosso) con qualcosa che avesse invece una radice umanistica: una storia, una specie di fiaba. E così nacque questo romanzo che poi rimase nel cassetto per moltissimi anni. Ripresi la voglia di scrivere a metà del 2000 quando ebbi l’idea per un personaggio, Edo Franchi, medico di famiglia alle prese con avventure degne di un Indiana Jones. Pubblicai due libri e poi mi venne chiesto da Ananke Lab se avevo un testo per un corso di editing. Mi ricordai del barbiere che giaceva impolverato in un cassetto. E il resto è storia recente. La pubblicazione del volume e poi l’idea di lanciarlo comeuno dei primi titoli nel nascente catalogo di Yeerida. Anche quella sfida mi piaceva e la accettai.

Quali sono gli autori che hanno ispirato o che hanno influenzato maggiormente Marco Gaddi?

Sicuramente il realismo magico di Marquez che ha segnato tutta la mia generazione (Lo scacco è una storia circolare come lo è i Cent’Anni di Solitudine) ma anche Raymond Quenau, Borges e il nostro Stefano Benni. Per non dimenticare l’umorismo ebraico di Woody Allen

Qual è il momento in cui Marco Gaddi preferisce scrivere, la tua atmosfera preferita?

La sera, la notte: in cuffia, buona musica (tutto ciò che sia in sintonia con quello che voglio scrivere e dal ritmo che voglio dare alle mie parole) ein religiosa solitudine.

Puoi leggere gratis in streaming lo Scacco del Barbiere di Marco Gaddi

Certo che puoi! Facilissimo! Basta iscriversi a Yeerida. Che poi è gratis… puoi già iniziare a leggere da qui

Ti vedi crescere o cambiare nell’era del digitale? Come?

Sicuramente mi vedo invecchiare!!! Credo nel digitale ma vedo anche la lettura come una sfida difficile in un mondo che ha cambiato le regole della fruizione della parola scritta. Il web ha modificato la lettura così come l’invenzione della stampa lo fece a suo tempo. Bisogna trovare il modo di cavalcare questa evoluzione come una risorsa nuova: Internet ci può rendere stupidi o più intelligenti (come dicono due famosi esperti in due famosi libri). Sta a noi cogliere il cambiamento in positivo e Yeerida è una grande opportunità. Non per niente sono stato uno dei primi a farne parte come autore.

Com’è il futuro della letteratura/ dei libri, secondo Marco Gaddi?

Digitale ma senza dimenticare la carta. Sicuramente più veloce, forse più deconcentrato, diverso ma non effimero. Personalmente leggo ormai più del 50% dei miei libri su uno schermo invece che su carta.

Qual è il tuo libro classico preferito?

A ripensarci bene forse i Promessi Sposi se penso ai miei anni del Liceo. Un grande romanzo che ho riletto qualche anno fa e ho riassaporato con una diversa maturità.

 

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