La scrittrice Aurora StellaAurora Stella è romana, ha un’incredibile passione per le scienze, i pianeti e le galassie, per le arti figurative, e ovviamente, per la letteratura! Ama esplorare generi diversi, dall’horror al fantasy, al fantascientifico. Con Panesi Edizioni Aurora Stella ha pubblicato “E vissero? Fiabe horror e dintorni” e “Tamana”, un racconto fantastico che narra di miti e leggende, disponibile in streaming gratutito su Yeerida (qui).

Ciao Aurora Stella! Potresti raccontarci come hai deciso di scrivere?

Sono una lettrice, è stato inevitabile

Quali sono gli autori a cui ti ispiri o che ti hanno influenzato maggiormente?

Gli autori a cui mi ispiro sono i classici di tutti i generi, da Verne ad Asimov passando per Stoker, Poe, London, Hugo ecc.

Libro di Aurora StellaQual è il momento in cui preferisci scrivere, la tua atmosfera preferita?

Preferisco scrivere di notte mentre tutti dormono nella tranquillità di casa mia.

Secondo te il digitale è di aiuto o di ostacolo al mondo dell’editoria, nello specifico per quanto riguarda la cultura?

Il digitale è un grande aiuto, non solo perché ecologico ma soprattutto perché consente un abbattimento dei costi e la diffusione mondiale.

Come saranno secondo te i libri del futuro?

Secondo me i libri incontreranno la realtà virtuale e ognuno vivrà il libro attraverso un “ponte ologrammi”.

Qual è il tuo libro classico preferito?

Come potrei scegliere tra i miei compagni di vita?

Dacci un consiglio di lettura. Proponici un romanzo contemporaneo che hai letto di recente e ti è piaciuto particolarmente.

La saga del lupo di Michelle Paver.

Ti piacciono le serie TV. Se sì, qual è la tua preferita?

Si, mi piacciono molto. In particolare amo Star Trek e X files.

Pensi che scrivere sia un’attività più artistica o più intellettuale?

Sicuramente la scrittura fa parte dell’arte, ma non disdegno la componente intellettuale. Un libro non è mai innocente (galeotto fu il libro e chi lo scrisse) quindi una letteratura di evasione non esiste. La scrittura essenzialmente è etica (oggettiva) che sovrasta ogni forma di morale (soggettiva). Pertanto le due componenti non possono essere disgiunte. E , che piaccia o no, lo scrittore dovrebbe riscoprire la dimensione dell’intellettuale militante.

Leggi Tamana di Aurora Stella in streaming gratuito

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Negli ultimi 10 anni abbiamo visto esplodere il fenomeno del selfpublishing. Sembra che tutti in fondo vogliano essere, o quantomeno dirsi, scrittori. Secondo te perché?

Io trovo che il fenomeno del self publishing non abbia connotazioni negative. Le grandi CE non investono più nella ricerca del talento ma solo in quella del guadagno facile, le piccole case editrici hanno poca voce in capitolo, al povero scrittore non resta che tentare di investire su sé stesso ripiegando sull’auto-pubblicazione.

Di cosa tratta il tuo romanzo in uscita?

Il mio romanzo di prossima uscita è un fantascientifico che si occupa di esplorare il multiversum

Di cosa tratterà il tuo prossimo romanzo?

Ho in programma altri 3 libri sul multiversum (non è una saga) , un horror e due di narrativa contemporanea.

Quali sono i tratti fondamentali per delineare un buon personaggio di narrativa, secondo te?

Per delineare un personaggio occorre renderlo credibile. Occorre fare lo stesso sforzo di un poliziotto che entra nella testa di un serial killer. Ragionare come lui, pensare come lui, agire come lui.

Quanto è importante leggere per scrivere?

Leggere è fondamentale. Un autore che non legge è come un sarto che non sa cosa sia ago e filo.

Quanti libri leggi in media al mese, Aurora Stella?

Dipende. Se sono concentrata a scrivere nemmeno uno. Altrimenti da uno a 6-7 libri.

C’è uno scrittore (anche della letteratura classica) che ti sta particolarmente antipatico? Se sì, perché?

Questo privilegio lo hanno due scrittori: Carlo Collodi e Gabriel Gracia Marquez. Anche se conosco a menadito le loro opere. Forse proprio perchè non riesco a dimenticarle.

Pensi che le scuole di scrittura creativa possano effettivamente aiutare gli aspiranti scrittori?

Possono aiutare, educare un talento , portarlo fuori, ma la fantasia non è una cosa che può essere insegnata.

Quale consiglio daresti a un giovane che vuole intraprendere la carriera di scrittore?

Consiglierei di leggere di tutto, comprese le istruzioni degli elettrodomestici e i fumetti. E guardare anche molti film e conoscere magari anche un minimo di storia del cinema.

Cos’è che ami di più dell’essere scrittore e cosa odi di più?

Amo la fantasia, le infinite possibilità che la scrittura offre. Detesto dover revisionare.

Qual è stata la cosa nella vita che più di ogni altra ti ha spinto a continuare a scrivere?

L’impossibilità di fermare la mia fantasia.