Gilda Pozzati autrice di Tempo B

A Yeerida abbiamo intervistato Gilda Pozzati, vincitrice del concorso Il colore delle donne in streaming, con il suo racconto Tempo B. Gilda Pozzati è pubblicata da ANANKE lab e in questa intervista ci racconta qualcosa di sé. Sintetica ma tagliente e precisa.

Potresti raccontarci come hai deciso di scrivere?

Scoppiavo di parole.

Qual è il momento in cui preferisci scrivere, la tua atmosfera preferita?

Di mattina, in silenzio.

Secondo te il digitale è di aiuto o di ostacolo al mondo dell’editoria, nello specifico per quanto riguarda la cultura?

Bisognerà cercare un buon equilibrio.

Come saranno secondo te i libri del futuro?

Essenziali, alla ricerca di precisione.

Qual è il tuo libro classico preferito?

Madame Bovary.

Dacci un consiglio di lettura. Proponici un romanzo contemporaneo che hai letto di recente e ti è piaciuto particolarmente.

L’arminuta di Donatella Di Pietrantonio.

Pensi che scrivere sia un’attività più artistica o più intellettuale?

Entrambe.

Leggi Gilda Pozzati in streaming su Yeerida

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Negli ultimi 10 anni abbiamo visto esplodere il fenomeno del selfpublishing. Sembra che tutti in fondo vogliano essere, o quantomeno dirsi, scrittori. Secondo te perché?

Credo che abbia a che fare con la rivalsa, il ri-conoscimento.

Di cosa tratterà il tuo prossimo romanzo?

Sopravvissuti.

Quali sono i tratti fondamentali per delineare un buon personaggio di narrativa, secondo Gilda Pozzati?

Credibilità, semplicità contestualizzazione.

Quanto è importante leggere per scrivere?

Fondamentale.

Quanti libri leggi in media al mese?

A volte otto, a volte di più.

C’è uno scrittore (anche della letteratura classica) che ti sta particolarmente antipatico? Se sì, perché?

Non mi convince Maggiani, non è antipatia, quanto il suo modo di rendere straordinarie delle azioni comuni, lo trovo presuntuoso. Scrive benissimo.

Pensi che le scuole di scrittura creativa possano effettivamente aiutare gli aspiranti scrittori?

No, penso che aiutino semplicemente a provarci.

Quale consiglio daresti a un giovane che vuole intraprendere la carriera di scrittore?

Leggere moltissimo.

Cos’è che ami di più dell’essere scrittore e cosa odi di più?

Amo quando la trama prende forma, odio la mia ignoranza.

Qual è stata la cosa nella vita che più di ogni altra ti ha spinto a continuare a scrivere?

Credo di avere qualche buona storia da raccontare.