Se una notte d’inverno un viaggiatore” di Italo Calvino invita il lettore a iniziare il proprio romanzo ovunque voglia, elencando una serie di possibilità affascinanti e assurde allo stesso tempo: sulla poltrona, sul letto, a testa in giù, a cavallo, a cavalcioni sulla sella con finimenti speciali, con la luce accesa, sulla poltrona, con le gambe alzate.

 

Calvino riprende uno dei più grandi crucci e piaceri degli appassionati di libri: dove leggere? C’è chi legge dove può, ritagliandosi attimi in giornate frenetiche sul bus con rischio mal d’auto, in pausa pranzo, sbocconcellando panini e parole, in pausa caffè. Altri, invece, hanno bisogno di una serie di riti e condizioni particolari, come la poltrona preferita, il letto immerso in un silenzio irreale, il cuscino preferito in una determinata posizione.

 

Leggere, però, è una di quelle cose che ci si dovrebbe concedere ovunque: nella nostra città, Torino, ci sono moltissimi posti che aspettano solo di essere scoperti, con cui trasformare l’atto della lettura in un’esperienza multisensoriale unica. Noi abbiamo la nostra selezione personale, che vi proponiamo con tutto l'amore possibile!

Parco del Valentino

Il must dei noiosi pomeriggi domenicali. La bellezza di questo parco sta non solo nella sua pace, ma anche nella sua varietà. Potete scegliere di sedervi davanti alle scale della Facoltà di Architettura o distendervi in riva al Po, magari sbirciando di tanto in tanto gli appassionati di canottaggio. Potete concedervi il piacere della lettura in compagnia delle statue de “La Fontana dei Mesi” o lasciarvi trasportare indietro nel tempo dagli suggestivi scenari del Borgo Medievale. Non sarà Hyde Park, ma, per noi, non ha nulla da invidiargli.

Piazza Carlo Alberto

Una gemma quadrata nel cuore di Torino, incastonata tra il retro di Palazzo Carignan o, opera del miglior Guarino Guarini, e la facciata classica della Biblioteca Nazionale. Nonostante sia davvero centralissima, è un luogo miracolosamente tranquillo dove è possibile leggere con soddisfazione, spesso accompagnati dal piacevole cantare di un gruppetto di anziani affezionati alle panchine della piazza. Di sera è molto illuminata, carica di poesia e di atmosfera romantica.

Parco Europa

I suoi pregi maggiori sono l’altezza e la distanza dalla città. Una breve passeggiata separa il parco dal rumore del traffico e dallo smog, e il piccolo sforzo necessario per raggiungerlo vale sicuramente il risultato: una vista perfetta, dove posare lo sguardo per riflettere su un passaggio più intenso, circondato dal giusto misto di natura e urbanizzazione. Da non perdere, tra una pagina e l'altra, l'Uliveto e il Giardino degli Iris.

Murazzi del Po

Una volta era il centro della movida torinese. I locali (tranne un paio storici come il Magazzino sul Po, il CSA e poco altro ancora) sono ormai tutti chiusi, e di giorno la passeggiata rimane a disposizione per tutti gli amanti della lettura. Il gorgogliare del Po fa da sottofondo musicale, attenuando i rumori della città, e le panchine sono, tempo permettendo, tutte piacevolmente assolate. I periodi ideali sono la primavera e l'autunno, quando il sole è meno forte, le temperature sono accettabili e, soprattutto, non si corre il rischio di imbattersi in campi da beach volley nelle vicinanze.

Lungo Dora Siena