Leggere La Bella e la Bestia

Dopo Cenerentola e Il Libro della Giungla, Disney ha prodotto un altro remake live action: La Bella e la Bestia.

Noi di Yeeridia siamo dei grandi amanti delle storie a lieto fine e in attesa di andare al cinema abbiamo pensato di rileggerci la fiaba nella sua versione originale.

La vera storia de La Bella e la Bestia

Come ogni fiaba, anche La Bella e la Bestia ha un’origine popolare (qui la pagina di wiki) e la morale del racconto è che il vero amore va oltre le apparenze. Nonostante il sugo della storia sia lo stesso nella fiaba francese e nei due film disneyani, non si possono non notare le differenze tra le due versioni.
Leggi La Bella e la Bestia di Jeanne-Marie de Beaumont su Yeerida.

 

Che cos’è cambiato dalla fiaba al film

La prima lampante differenza tra film e racconto è la famiglia della Bella: il padre è un ricco mercante e ha ben sei figli, tre maschi e tre femmine. Di tutti loro la Bella è ovviamente la più virtuosa e ligia al dovere, nonchè la preferita del genitore. Le figlie maggiori sono avare e maliziose, invidiose della sorella e della sua semplicità. Sono proprio queste due a rappresentare il cattivo della fiaba. Manca, quindi, il bellimbusto Gaston, il pretendente di Belle che cercherà di uccidere la Bestia.

I motivi che spingono il padre della Bella a rifugiarsi nel castello della Bestia sono più o meno gli stessi ma sono assenti domestici trasformati per incanto nel mobilio. L’ospite è accogliente e disponibile, nonostante il suo aspetto mostruoso. La Bestia ritorna però  alla sua natura feroce quando il mercante tenta di cogliere una rosa per la sua Bella. L’ira del padrone del castello è così tanta che costringe il padre di Bella a scegliere tra la sua vita e quella della figlia. Questi decide di partire per dire definitivamente addio ai figli e poi tornare al castello e affrontare la morte.

La Bella: una ragazza che diventa principessa

La protagonista della storia è una grande amante dei libri, lavora sodo e tiene così tanto al padre da decidere di sacrificarsi al suo posto. Il suo cuore grande la distingue nettamente dalle sorelle crudeli e avide, troppo occupate a pensare alla ricchezza dei mariti e ai vestiti. Dopo un inizio non dei migliori con la Bestia, il suo rapporto con essa migliora e comincia a nascere un certo affetto. Grazie alla magia del castello la Bella riesce a veder il padre tramite uno specchio. Quando scopre che si è ammalato scongiura la Bestia di lasciarla andare a salutarlo un’ultima volta. La Bestia, che ama la Bella, le dà il permesso di andare. Prima di partire le chiede però di tornare presto, poichè senza di lei lui non potrebbe più vivere.

Vedendo i meravigliosi abiti con i quali si presenta Bella, le sorelle cattive escogitano un piano per non farla più tornare al castello e dalla Bestia. Questo piano sembra funzionare, finchè Bella non vede in sogno la Bestia morente e capisce che deve andare da lui. Nel momento in cui ritorna dal mostro capisce di amarlo. L’amore di lei è sincero e va oltre l’aspetto terrificante di lui. Per questo motivo vengono entrambi premiati: la Bestia ritorna ad essere un magnifico principe e la Bella diventa una principessa. Le sorelle cattive invece sono trasformate in statue e costrette a guardare in silenzio la felicità di Bella.

La maledizione infranta e il lieto fine

Una fiaba non è una fiaba senza magia e lieto fine. Il racconto originale non ci dà molte spiegazioni riguardo alla trasformazione del principe in mostro, mentre la Disney è meno avara di dettagli. Nella storia si  parla solo di una fata buona che premia i buoni e punisce i cattivi. La magia c’è, il castello fornisce ai suoi abitanti ciò di cui hanno bisogno ma non sappiamo come succeda. La Bella e la Bestia lascia a noi il compito di immaginare i personaggi e i luoghi. Leprince de Beaumont si concentra sugli avvenimenti e sul lieto fine, senza dilungarsi in descrizioni. La maledizione è spezzata dalla fanciulla, una ragazza qualunque dal cuore grande.

Noi di Yeerida crediamo che il messaggio di questa storia un po’ vecchiotta sia ancora molto attuale. L’amore vero può nascere anche nelle situazioni più inaspettate, se non ci si lascia ingannare dalle apparenze.

 

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