Quali sono i libri da rileggere

Da piccoli e nel periodo dell’adolescenza siamo quasi sempre costretti a leggere libri che non apprezziamo mai davvero. Oppure leggiamo qualcosa che ci tocca così tanto da cambiarci la vita. Quali sono i libri da rileggere nella vita? Quali riescono a regalarci qualcosa di nuovo ad ogni rilettura?

Noi di Yeerida abbiamo stilato una lista di quelli che riteniamo i libri da rileggere assolutamente nella vita.

Dieci piccoli indiani di Agatha Christie

Forse uno dei gialli più geniali mai scritti nella storia. Nonostante a una seconda lettura si sa già l’assassino, rileggerlo è sempre un piacere. Ogni volta si scoprono nuove sfaccettature della trama e si aggiungono dei tasselli al puzzle che la Christie ha creato per stupirci. Il senso di claustrofobia e di paura non ci abbandonano mai durante la lettura e la semplicità della soluzione lascia sempre spaesati.

Canto di Natale di Charles Dickens

E’ il must da rileggere ogni dicembre. Ciascuno di noi nasconde dentro di sè uno Scrooge. Canto di Natale ci ricorda che è importante considerare passato, presente e futuro nelle scelte che prendiamo. Questo racconto è il modo perfetto per entrare nell’atmosfera natalizia.

Clicca qui per leggere Canto di Natale.

Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde

Questo è uno dei libri più sdoganati della letteratura inglese ma è spesso frainteso. Dopo una prima lettura ci si ricorda delle efferratezze di Dorian, il suo estetismo sfrenato e si dimenticano elementi marginali ma non meno importanti. Un esempio è la morte della fidanzata del protagonista, che dà l’avvio alla sua trasformazione. Nascosto sotto una vita da esteta, Wilde ci dà un forte insegnamento morale. La rilettura di questo grande classico ci permette di analizzare il nostro “ritratto” e farci capire qualcosa di più su noi stessi.

Uno Nessuno Centomila di Luigi Pirandello

La bellezza di Pirandello si riscopre ad ogni lettura. Questo romanzo in particolare vi farà riflettere su chi siete diventati e com’è cambiato il vostro atteggiamento rispetto al mondo dalla prima lettura. Inoltre, in questo mondo pervaso da social, il messaggio del libro è ancora attualissimo. La grandezza dell’autore sta già nel titolo. Uno Nessuno Centomila è la descrizione perfetta per ciascuno di noi e per le tante maschere che indossiamo.

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All’amato me stesso di Vladimir Majakovskij

I Futuristi sono dei poeti che a scuola si fanno spesso in fretta e male, soprattutto se sono russi. Secondo noi invece non rileggere le loro opere sarebbe davvero un peccato. Questa poesia in particolare dona ad ogni rilettura mille emozioni e domande. Ve la consigliamo nella traduzione (e interpretazione) di Carmelo Bene.

Foglie d’erba di Walt Whitman

Altro autore spesso sottovalutato da noi è Whitman. Rileggere tutta la sua raccolta di poesie è il modo migliore per scoprire delle bellissime poesie che tra i banchi di scuola non avevamo notato. Inoltre oggi la poesia passa sempre in secondo piano rispetto ai grandi dell’Ottocento. Foglie d’erba è una rilettura piacevole, anche presa a piccole dosi. Una poesia al giorno toglie il medico di torno.

Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald

Forse non ci sarebbe neanche bisogno di dare qualche motivo per rileggere questo romanzo. Gatsby insegna sempre qualcosa a tutti noi. E’ il sogno americano, il self made man. Ma incarna anche la speranza, il sogno e l’amore che lo spingono ad agire e ad andare avanti. La sua fine lascia sempre un vuoto dentro di noi, ma come dice Gandalf “non tutte le lacrime sono un male”.

Madame Bovary di Gustave Flaubert

Forse ad una prima lettura non vi siete innamorati di Emma Bovary, ma non sempre l’amore è a prima vista. Dentro tutti noi c’è un bovarista nascosto, che sogna una vita che mai avrà. Rileggere questo grande classico francese in periodi diversi nella vita è un modo per valutare se stessi e i sogni e gli obiettivi raggiunti rispetto a quelli prefissati. Non solo, Madame Bovary ci ricorda che l’amore spesso si basa su delle illusioni e sull’immagine che ci siamo fatti dell’amato, piuttosto che su fatti concreti.

Il conte di Montecristo di Alexandre Dumas

Nonostante la mole, questo romanzo deve essere riletto almeno una volta nella vita. Dumas non racconta semplicemente una storia di vendetta, ma ci restituisce un quadro senza fronzoli dell’umanità tutta. Ogni volta non si può non rimanere col fiato sospeso, con la voglia di andare avanti e riscoprire la sorte di tutti i personaggi.

Faust di Johann Wolfgang von Goethe

Un’altra storia di un uomo che vende la sua anima al diavolo. Non è un’opera facile, ma questo non deve essere un impedimento alla rilettura. Faust è l’uomo che vuole sempre sapere, sempre conoscere. Non è mai soddisfatto e pur di estinguere la sua sete di sapienza stringe un patto con Mefistofile. Forse è proprio questa sua natura che riuscirà infine a salvarlo.

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Photo credit: Stephanie Overton via Foter.com / CC BY-ND

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