Leggere a letto comodamente

Leggere a letto è bellissimo. Pensaci, il corpo si riposa, la mente si rilassa e si diverte. E poi, se leggere ti concilia il sonno…nessun problema, sei già a letto! In effetti, sono tantissime le persone che tengono un libro sul comodino, non solo perchè leggere a letto è bello, ma anche perchè, se fatto nel modo giusto, fa bene alla salute!

Perchè leggere a letto fa bene?

Leggere a letto è un’attivita estremamente benefica sia per il corpo sia per la mente. Vediamo quali sono i motivi principali.

Libera la mente

Non importa quanto impegnativa e stressante sia stata la giornata: infilarsi sotto le coperte a leggere un libro è utilissimo per lasciarsi alle spalle gli impegni e le ansie quotidiane. Leggere a letto, infatti, aiuta il cervello a liberarsi delle preoccupazioni, concentrandosi ed immergendosi nella storia che si sta leggendo.

Sostituisce smatphone e TV

Isolarsi in un buon libro prima di andare a dormire è un ottimo metodo per staccarsi da social e TV. Questi infatti affollano sempre più spesso le nostre serate, come se passare tutto il giorno tra pc, social e telefono non fosse già abbastanza. Leggere a letto serve a eliminare “l’inquinamento” da schermi e rendere l’ambiente della propria stanza più favorevole al sonno.

Aiuta a migliorare la qualità del sonno

Leggere a letto aiuta anche a trasportare la mente dalle occupazioni quotidiane al mondo dei sogni. Magari non ce lo ricorderemo la mattina dopo, ma la nostra lettura stimola l’attività onirica. Per cui occhio a non esagerare con i thriller!

Leggere a letto non è sempre facile

Il fatto che leggere a letto faccia bene, non vuol per forza dire che sia facile. O meglio, che sia facile farlo nel modo giusto. Già, perchè ci sono tantissimi fattori che possono rendere un’abitudine così benefica e piacevole decisamente scomoda! Certamente, ognuno ha abitudini e necessità diverse, ma alcuni consigli possono essere validi per tutti.

La posizione

La postura è sicuramente la componente più significativa in questo caso. Leggere a letto per lungo tempo, sempre nella stessa posizione può causare malesseri fisici. Dopo un po’infatti, è molto facile iniziare ad avvertire dolori articolari, fastidio alla schiena e al collo oppure tensione nelle spalle. Tutto ciò si può evitare con alcuni accorgimenti. Ad esempio assicurandosi di avere il giusto sostegno e utilizzare dei cuscini per sostenere la schiena, se supini, o ponendone uno sotto lo sterno se rivolti a pancia in giù. Inoltre è importante che il libro sia all’altezza degli occhi, in modo da non storcere il collo, e sarebbe meglio non scegliere volumi troppo pesanti, a meno di non avere bicipiti da culturista, per non stancare troppo le braccia.

Attenzione al binge reading

Esattamente come per le serie tv, può capitare di continuare a leggere per ore, perchè si vuole andare avanti e scoprire come finisce la storia. Ma passare la notte in bianco non giova di certo alla salute, per cui sarebbe meglio cercare di resistere alla tentazione, e magari tenersi quegli ultimi capitoli da leggere per la sera successiva.

L’ambiente ideale

Non c’è niente di peggio che trovare la posizione perfetta per leggere a letto, ed accorgersi di aver lasciato i fazzoletti, la tazza o gli occhiali proprio laggiù, sul mobiletto. Per cui, prima di infilarsi sotto le coperte e cercare il segnalibro bisognerebbe ricordarsi di fare mente locale e assicurarsi di avere tutto a portata di mano, un po’ come quando si fanno le valigie. D’altra parte iniziare a leggere è anche un po’ come iniziare un viaggio

Gli accessori utili per leggere a letto


Ci sono poi alcuni oggetti che rendono l’esperienza di lettura a letto ancora più rilassante. Primi fra tutti i cuscini a triangolo, studiati apposta per sostenere la schiena mentre si legge da seduti, o i tavolini-leggio che sostengono i libri al posto nostro, cosi da avere le mani libere per una bella tazza di tisana alle erbe. Per non prendere freddo alle spalle ci sono anche le coperte con le maniche, ideali per i più freddolosi. Sono comodissime anche le lucine portatili con la molletta, da attaccare alle pagine del libro, perchè permettono di avere luce anche se ci si sposta, ad esempio girando le spalle al comodino. Ma sicuramente, l’accessorio vincente sono gli occhiali prismatici per visione orizzontale, che permettono di leggere anche da sdraiati senza piegare il collo. Qualcuno li chiama occhiali da pigri, ma vuoi mettere leggere con la testa comodamente appoggiata sul cuscino mentre il libro se ne sta tranquillo appoggiato al leggìo?

Curiosità sul leggere a letto

Chi l’avrebbe mai detto che nel 1800 leggere a letto fosse considerato immorale? Ebbene si! Innanzitutto era davvero un pericolo per la sicurezza della propria vita e della casa. Nel 1800, infatti, si leggeva ancora alla luce di una candela e i letti avevano spesso il baldacchino. Va da se che addormantarsi leggendo fosse molto rischioso. Non di rado, i pochi che si azzardavano a leggere prima di prendere sonno, venivano ritrovati carbonizzati la mattina dopo.

Inoltre, prima del 1800 non esisteva la privacy in camera da letto. Non si era mai da soli, sia per motivi di spazio che di convenienza (per resistere al freddo, ad esempio). Non solo spesso si dormiva in tanti nella stessa stanza, ma capitava anche che di dover dividere lo stesso letto. Il letto a baldacchino, inventato in quel periodo, permetteva un’opportunità di solitudine mai conosciuta prima. E la possibilità di essere soli, nascosti dietro le tende creava una pericolosa apertura alla trasgressione. Se leggere non era più un’attività pubblica, ma privata, leggere a letto era considerato un’affronto alla morale, poichè non vi erano più figure che guidassero l’interpretazione di ciò che veniva letto, ma ognuno era libero di pensare con la propria testa. Chi l’avrebbe mai detto che leggere a letto potesse essere così rivoluzionario!

 

 

 

 

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