Tribuna del nuovo stadio Filadelfia

La Fondazione Stadio Filadelfia ha annunciato che il giorno 25 maggio riaprirà ufficialmente lo stadio Filadelfia, teatro che in passato ha visto la squadra del Torino diventare Grande.

Il vecchio stadio Filadelfia

Porta del vecchio stadio Filadelfia
Lo stadio Filadelfia fu l’impianto che vide le imprese del Grande Torino durante gli anni Quaranta, suo periodo di maggior successo. Lo stadio è stato per anni interdetto ai tifosi a causa di poca attenzione e cura, logoramento e rovina. In seguito a svariati tentativi di ricostruzione, nessuno prima d’ora andato a buon fine, lo stadio rivedrà finalmente una nuova vita. La prima pietra per la ricostruzione definitiva è stata posata il 17 ottobre 2015 e dopo 19 mesi di lavoro l’inaugurazione e la riapertura sono imminenti.

L’inaugurazione

L’inaugurazione ufficiale dello stadio Filadelfia è prevista per il 25 maggio, ma le celebrazioni si protraggono, in realtà, per più giorni.

Il 24 maggio lo stadio si apre in anteprima per i familiari delle vittime della tragedia di Superga e i tifosi che hanno contribuito alla ricostruzione dello stadio acquistando dei seggiolini nelle tribune. In tale data verranno scoperti i Pennoni della Memoria, dedicati ai Campioni che hanno fatto la storia del Toro e la targa, nel Piazzale della Memoria, a Don Aldo Rabino, storico cappellano granata e presidente onorario della Fondazione Filadelfia.

Il 25 maggio alle ore 10 ci sarà l’inaugurazione vera e propria, con la benedizione e il taglio del nastro in presenza delle autorità. In seguito i cancelli verranno aperti a tutti, tifosi e non, fino alle ore 20. L’ingresso sarà libero, senza dover effettuare prenotazioni. Oltre ai Pennoni e alla targa si potranno vedere i pannelli dedicati ai “Cuori Granata”, ovvero i donatori che hanno contribuito alla ricostruzione dello stadio Filadelfia.

Il 27 maggio verrà inaugurato il campo, con un quadrangolare in memoria di Don Aldo Rabino. Giocheranno le squadre giovanili (classe 2004) di Torino, Vercelli, Alessandria e Novara, città che rappresentano la storia calcistica piemontese.

Il nuovo stadio Filadelfia

A partire dal 1 giugno 2017 l’impianto sarà consegnato al Torino F.C. per gli allestimenti finali necessari all’utilizzo e all’inizio della stagione calcistica 2017/2018. Lo stadio infatti avrà una nuova funzione, ovvero quella di centro di allenamento della prima squadra e ospiterà le gare interne delle varie formazioni giovanili del Torino, in particolare della Primavera.

Il vecchio stadio Filadelfia

Le tribune del nuovo stadio Filadelfia possono ospitare fino a 4000 spettatori. Recuperati a ricordo simbolico del passato sono la vecchia biglietteria e l’obelisco, i mattori originari della recinzione, usati per ricostruire il muro su via Filadelfia, e lo storico portone dello stadio. Inoltre, i giocatori che entreranno in campo dagli spogliatoi, vi accederanno passando su un’area di prato originale del vecchio Filadelfia, conservata e curata apposta per l’integrazione nel nuovo stadio.

Lo stadio sarà inoltre la sede per il club del Presidente Urbano Cairo, verranno infatti trasferiti in questo storico e simbolico edificio gli uffici della dirigenza e della proprietà.

Infine, la Fondazione Stadio Filadelfia ha confermato che continueranno i lavori per la costruzione dell’edificio che ospiterà il Museo granata, e il recupero delle curve storiche.

Quello che tutti i granata si augurano, è che questo rinnovato simbolo storico possa essere un’ispirazione per le nuove generazioni e possa finalmente riportare i tifosi a rivivere i successi del Grande Torino.

Passione granata

Per chi volesse immergersi completamente nel ricordo del Grande Torino, su Yeerida si trovano gratis, e in streaming due testi fortemente legati alla storia del Toro, entrambi editi da Robin Edizioni.

L’esercizio della pazienza di Enrico Pantanella include un racconto dedicato al mitico capitano del Grande Torino, Valentino Mazzola.

Qui sotto puoi leggere direttamente cliccando play 3 minuti e 40 secondi, scritto da Mauro Saglietti, tifosissimo del Toro. Il libro, in anteprima su Yeerida, ha un forte legame con il Torino Calcio, visto che prende le mosse dal famoso derby Torino-Juventus del 1983 durante il quale il Toro in 3 minuti e 40 secondi (da qui il titolo del libro) è passato dall’essere sotto di 2 gol al vincere 3-2.

Buona lettura a tutti…tifosi e non!

Photo credits: Wikipedia; Di Grave Digger88Opera propria, CC BY-SA 4.0, Collegamento

Photo credits: WIkipedia; Di User:JaloOpera propria (My own photo), CC BY-SA 3.0, Collegamento

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