Chi Siamo

Le Edizioni del Gattaccio sono nate a Milano nel 2008 su poche idee di fondo: che la letteratura è la confessione che la vita non basta; che quello che non racconteremo noi non lo racconterà nessuno; che necessitiamo di punti di vista inediti anche solo con un uso inedito del linguaggio e quindi del pensiero; che la scrittura è la pista da bob dell’animo e del vissuto.

Siamo poi convinti che leggere libri non sia solo il vezzo di persone introverse o di un'altra epoca, o una cosa cui si accenna con desolata nostalgia dicendo che una volta - che bello - si leggeva di più.
Leggere è fondamentale per la cultura, l'economia, la politica, il benessere collettivo e individuale, il futuro perché rafforza la familiarità con le parole, la comunicazione ben riuscita, la dinamicità progettuale della mente, la connessione viva tra quelle parole, le idee, le cose da fare, il Sé da conoscere.

Tutte le nazioni più civili e floride di noi leggono più di noi.

Altro che balle.

Per questo siamo qui a fare libri.

Abbiamo collane su narrativa, saggistica sociale, teatro, viaggi e nomadismi, nuovi linguaggi, poesia, storia dello sport, Brasile.

Dallo Statuto

“…promuove la diffusione della cultura in tutte le sue manifestazioni; incentiva la diffusione delle idee attraverso attività editoriali e di studio e incontri culturali, con particolare attenzione a divulgazione, confronto tra le idee, valorizzazione delle migliori espressioni della cultura, della letteratura, della solidarietà, della sostenibilità sociale e ambientale.

A tal fine intende:

- pubblicare e diffondere opere letterarie e saggistiche, sia come libro cartaceo che come e-book;

- pubblicare e diffondere periodici cartacei e on line (con esclusione dei giornali quotidiani) con fini di divulgazione e di confronto tra le idee contro oscurantismi, pregiudizi, falsa informazione;

- stimolare e sostenere la crescita morale, culturale e sociale attraverso la realizzazione di eventi, spettacoli e prodotti, in ogni loro forma e con ogni mezzo legalmente consentito;

- sviluppare attività didattiche riguardanti la sfera letteraria e di ogni altra forma di espressione, e i saperi professionali legati a tali sfere;

- offrire servizi di ogni genere a tutti coloro intendano realizzare progetti in ambito culturale;

- indire concorsi letterari, teatrali e inerenti le arti video e cinematografiche.”

L’origine della denominazione

Il Gattaccio (1987-2006) era il gatto principe del fondatore e Direttore editoriale Luciano Sartirana, e l'essere vivente che gli è vissuto accanto più a lungo. Era un soriano grosso e intelligente. Più di una volta ha vomitato all'apparire del capo del centro-destra in televisione.

Il nome gli viene dalla fidanzata (del Direttore editoriale) dell'epoca, che sanciva in questo modo tutti i guai che il gattone combinava quando la coppia usciva... suppellettili distrutte, piantine sradicate, mobili unghiati... e lei urlava: "Gattaccio! Figlio di troia!". Ma al felino è rimasto solo il primo appellativo.
Pochi anni dopo la coppia si è mollata e il Gattaccio non ha fatto più disastri.

Forse era banale gelosia.

Vogliamo cambiare il futuro della letteratura. Vogliamo farlo insieme a te!